Nome: Tegola Canadese Alleghe Hockey
Data di nascita: 1933
Indirizzo: Via Lungolago 18 – 32022 Alleghe (Bl)
Impianto di gioco: Alvise De Toni
Presidente: Renato Rossi
Capitano: Lino De Toni

 

 

1) Che cosa significa la vostra squadra per la vostra città?

 

Nilo Riva : Siamo un piccolissimo paese, con solo 1.350 abitanti, e uno dei più piccoli comuni d’Europa ad avere una società sportiva ai massimi livelli, dunque è ovvio che non possiamo contare solo sulle forze della nostra cittadina ma dobbiamo allargarci all’intero comprensorio dell’agordino. Il fatto che la squadra sia al suo 73° anno di vita, e che dal 1973 è ininterrottamente in Serie A certamente ci fa essere molto ben conosciuti da tutta la popolazione, e devo dire che nonostante il logico calo delle nascite dell’ultimo periodo ad Alleghe i bambini nascono ancora “con i pattini”.


2) Che cosa significa il vostro logo?

 

Nilo Riva : Il logo e il nome “civetta” derivano soprattutto dal Monte Civetta, che con i suoi 3.220 metri si specchia nel lago di Alleghe. È una delle montagne più belle delle dolomiti, oltre che essere famoso per le sue pareti rocciose, quindi ci sentiamo molto legati a questa montagna, tanto da usarne il nome per descrivere la nostra squadra.

 

3) Chi è il più forte giocatore che abbia mai indossato la vostra maglietta, secondo il vice presidente Nilo Riva?


Nilo Riva : Vorrei rispondere dividendo la domanda in due parti, ovvero italiani e stranieri. Tra i locali credo che un giocatore straordinario per noi sia stato Renato De Toni, papà di Manuel, che ha difeso i nostri colori per circa un ventennio. Parlando dell’ultimo periodo credo che la nostra guida sia stata Lino De Toni, l’attuale capitano delle Civette. Tra gli stranieri parlerei di Reed Larsson, difensore che dopo oltre 900 presenze in NHL, ha disputato due stagioni da noi a livello sopraffino e di Rudi Hiti. Quest’ultimo, giocatore sloveno, ha giocato nel nostro attacco durante gli anni 70.

 

 

 


4) Cosa fate per i giovani? Come lavorate con loro?

 

Nilo Riva : Per presentare il settore giovanile non si può dimenticare quanto sia piccolo il nostro paese. Non potendo contare solo sui bambini di Alleghe dobbiamo allargarci a tutti i comuni dell’agordino, e abbiamo circa 100 tesserati, con un trend numerico che piacevolmente è in crescita. I ragazzi dall’under 8 all’under 17 possono contare su due allenatori specializzati e dediti solo ai settori giovanili, ovvero il russo Valery Plotyansky e Gino Riva. Inoltre c’è un grande sforzo da parte di alcuni dirigenti che con i pullmini vanno a prendere questi ragazzi in giro per le nostre valli, quindi il nostro settore giovanile richiede molto impegno.


5) Un suo commento sulla stagione in corso e sul vostro obiettivo? (al 4 marzo 2010, Alleghe che chiude la stagione regolare al settimo posto e si prepara ad affrontare il Val Pusteria nei quarti di finale)


Nilo Riva
: Devo dire che il risultato finale non è molto soddisfacente, pensavo che per come fosse stata costruita la squadra avrebbe potuto puntare ad un posto tra il terzo e il sesto. La stagione è stata comunque piena di alti e bassi anche per colpa di parecchi infortuni e del cambio di allenatore, con l’arrivo di Steve McKenna. E a proposito di quest’ultimo vorrei dire che è stato certamente un arrivo azzeccato, dato che in balaustra che fuori è un’ottima persona ed aiuta molto la squadra. La nostra annata non è stata facile anche perché una Serie A combattuta come quest’anno non si vedeva da un pezzo, e davvero non c’era nessuna partita scontata su nessuna pista. Per questo mi sento di dire che la nostra squadra ora può essere un osso duro per chiunque, anche per quel Pusteria che tanto bene ha fatto durante tutto l’anno, quindi mi aspetto una bella prova da parte dei nostri ragazzi.