1) Che cosa significa la vostra
squadra per la vostra città?
Reinhard Zublasing : Nella città
di Appiano, situata sull’altopiano dell’Oltradige,
la nostra società di hockey è certamente
la più importante, nonostante anche il calcio
sia ben radicato qui. Questa importanza viene dimostrata
ogni giorno dall’affetto che la gente riversa
sulla squadra di hockey, venendo alle partite o tifando
per noi in qualsiasi modo. Poi certo, c’è
il derby con il vicinissimo Caldaro che accende la passione
dei nostri tifosi, ma globalmente sono soddisfatto di
come la cittadinanza ci stia vicina. L’unico periodo
un po’ “in flessione” è l’inizio
dell’autunno, quando tanti nostri concittadini
sono impegnati nelle vigne e nella produzione del vino,
quindi non riescono a riposarsi nemmeno la domenica!
Ma da novembre in poi tutti vengono alle partite di
hockey.
2) Che cosa significa il vostro logo?
Reinhard Zublasing : Il nome “Pirati”
è in voga da circa 10 anni, da quando con il
direttivo ci siamo riuniti per trovare un testimonial
per l’Appiano, un po’ come succede nell’NHL.
La scelta è caduta sui “Pirati” perché
ad Appiano ci sono tre piccoli laghi, e noi ci siamo
immaginati che questi pirati arrivassero sul lago ghiacciato
e iniziassero a giocare a hockey. Dai pirati di mare
sono diventati lacustri, e con stecca e pattini difendono
il nome di Appiano.
3) Chi è il più forte
giocatore che abbia mai indossato la vostra maglietta,
secondo il presidente Reinhard Zublasing?
Reinhard Zublasing : Senza dubbio è
stato Jan Alston, centro canadese di colore tuttora
in attività. Lui è stato qui da noi dopo
la carriera giovanile in Canada, ad inizio anni 90,
prima di spiccare il volo verso Brunico e Varese e di
lasciare definitivamente l’Italia per entrare
nel gotha europeo. Tanti scudetti tra Germania e Svizzera,
e anche l’ultima Champions Hockey League con lo
Zurigo. Un grandissimo giocatore, indimenticabile.

Queste foto sono state realizzate da
Max Pattis
4) Cosa fate per i giovani? Come lavorate con loro?
Reinhard Zublasing
: Il nostro settore giovanile è ben avviato da
molti anni, ormai una tradizione della nostra città.
Abbiamo 148 giocatori, divisi nelle squadre U8, 10,
15, 17 e 20. Inoltre partecipiamo anche a dei campionati
locali con delle under 11 e 13, in modo da dare la possibilità
a più ragazzi possibili di giocare. La società
dedica molti sforzi per le giovanili, ci sono 4 allenatori
e altrettanti accompagnatori, oltre a dei membri del
settore dirigenziale che seguono i ragazzi. I risultati
sono per fortuna pari al nostro impegno: lo scorso anno
abbiamo vinto il Campionato con l’Under 15, una
grande gioia. Inoltre stiamo anche facendo giocare dei
ragazzi in prima squadra che sinora hanno fatto molto
bene, e ogni giocatore che dalle giovanili va in prima
squadra per noi è il massimo.
5) Un suo commento sulla stagione in corso e sul
vostro obiettivo? (al 23 dicembre 2009, Appiano con
14 vittorie e 5 sconfitte in campionato per 37 punti)
Reinhard Zublasing : Innanzitutto voglio dire
che non mi ricordo un Campionato di Serie A2 così
equilibrato, dove tutti possono battere tutti. Visto
questo ogni partita richiede grande concentrazione da
parte di giocatori e allenatori per essere vinta, quindi
non è decisamente facile. Credo che alla fine
vincerà chi avrà gli stranieri più
forti e chi sarà più bravo a non perdere
punti con le piccole squadre, in modo da finire davanti
e guadagnare il fattore campo ai playoff. Per quello
che riguarda il rendimento della mia squadra sono molto
soddisfatto; in spogliatoio c’è un ottimo
clima e il pubblico è quasi sempre entusiasta
alle nostre partite. Speriamo quindi di continuare così,
pur sapendo che sarà difficilissimo vincere questa
A2.
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