1) Che cosa significa la vostra squadra per la
vostra città?
Piercarlo Mantovani:
Il rapporto tra l’hockey e la nostra città
lo possiamo definire una strana simbiosi. Simbiosi perché
c’è grande attaccamento a questo sport,
che è indubbiamente lo sport “nazionale”
ad Asiago. Girando in paese d’inverno è
prassi vedere i bambini che per strada rincorrono un
disco da hockey, mentre se si entra in un bar ci sono
ottime possibilità di sentire la gente parlare
della partita della sera prima. Al tempo stesso però
ci sono dei momenti in cui si sente un po’ di
distacco da parte degli asiaghesi, magari senza un motivo
facilmente individuabile. È un rapporto strano
il nostro con la gente di Asiago, leggibile a volte
come amore a volte come strano distaccamento. Per fortuna
sono più i primi momenti, è comunque innegabile
che ci sia interesse e conoscenza per l’hockey
tra gli abitanti dell’altopiano.
2) Che cosa significa il vostro logo?
Piercarlo Mantovani:
Il leone all’interno del logo è tale da
molti anni, ed è stato scelto principalmente
per due motivi: innanzitutto perché rappresenta
l’aggressività e la forza che le nostre
squadre devono mettere sul ghiaccio per raggiungere
la vittoria, ma anche perché il Leone di San
Marco è lo stemma della nostra Regione, dunque
siamo un simbolo del Veneto sul ghiaccio.
3) Cosa fate per i giovani? Come
lavorate con loro?
Piercarlo Mantovani: Innanzitutto mi
preme dire che abbiamo creato un ramo societario tutto
dedicato alle giovanili, con persone incaricate di pensare
solo a quello e libere dall’impegno della prima
squadra. Questo gruppo cresce anno dopo anno, sia in
quantità che in qualità, e non vogliamo
solo che i ragazzi pensino a giocare a hockey, ma anche
a sviluppare dei solidi rapporti tra di loro, a crescere
al di fuori del ghiaccio. Comporta dei grandi sacrifici
fare parte di questo gruppo (ad esempio ci sono dei
ragazzi che sono sul ghiaccio già alle 6 del
mattino e si allenano prima di andare a scuola, a causa
della carenza di piste che purtroppo attanaglia la nostra
zona) ma tutti i bambini e ragazzi ne sono entusiasti.
Abbiamo un centinaio di giovani campioni che coprono
tutte le squadre, dall’under 8 alla 20, oltre
alla Serie C U26 e alla nuova formazione delle Asiago
Ladies, inserite in Serie A femminile.

Le foto pubblicate in
questa pagina sono di Paolo Basso
4) Un suo commento sulla stagione in corso e sul
vostro obiettivo? (al 12 novembre 2009, Asiago secondo
in classifica con 21 punti, frutto di 8 vittorie e 2
sconfitte)
Piercarlo Mantovani: La stagione che
stiamo vivendo mi piace moltissimo perché vedo
che tanti nostri ragazzi si stanno inserendo con successo
in prima squadra. E questo è indice del fatto
che il nostro lavoro con i giovani è giusto.
Parlando con l’allenatore ad inizio anno si è
deciso di comporre una squadra con grandi campioni stranieri
e tanti ragazzi locali, ai quali va data fiducia e tempo
di crescere. Non è raro vedere che nei momenti
importanti delle nostre partite sul ghiaccio ci siano
5 players asiaghesi, e questo è molto importante
secondo me. Per quanto riguarda il nostro obiettivo,
posso dire che in fase di presentazione della squadra
la società ha parlato di semifinali. Ecco, secondo
me dobbiamo guardare passo dopo passo, ma certamente
questa squadra ha tutto per giocarsela fino alla fine.
Poi si sa, i playoff sono sempre aperti a qualsiasi
risultato, ma so che noi saremo un osso duro per chiunque.
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