Nome : Hc Interspar Bolzano
Data di nascita: 1933
Indirizzo: Via Galvani 4 – 39100 Bolzano
Impianto di gioco : PalaOnda
Presidente : Dieter Knoll
Capitano : Roland Ramoser

 

 

1) Che cosa significa la vostra squadra per la vostra città?

 

Dieter Knoll : A Bolzano l’hockey è il primo sport senza alcun dubbio, e visti anche i successi a livello Nazionale e Internazionale tutti ci conoscono ed è grande la tradizione della nostra società. In questa situazione però tutti si aspettano il massimo da noi, le stagioni senza trionfi non sono accettate molto bene dai nostri tifosi, quindi la società dell’HC Bolzano ha un compito molto stimolante ma allo stesso tempo ben difficile.


2) Che cosa significa il vostro logo?

 

Dieter Knoll : La Volpe è stata scelta dopo aver usato l’Aquila, ed è legata alla nostra sponsorizzazione triennale con la Forst, nel cui logo c’era appunto una volpe. Siccome quel periodo è stato ricco di titoli (tre scudetti in fila dal 1994 al 1997 nda) abbiamo deciso di tenerlo anche dopo la scadenza delle tre stagioni. È comunque allo studio un progetto che prevede il ritorno al vecchio logo, ma è ancora presto per parlarne.

 

3) Chi è il più forte giocatore che abbia mai indossato la vostra maglietta, secondo il presidente Dieter Knoll?

 

Dieter Knoll : Non è facile rispondere a questa domanda dati i tanti campioni che sono passati da qui. Sarebbe facile dire Jaromír Jágr, ma lui ha giocato da noi solo per 5 partite durante il Sei Nazioni, e comunque è stato un acquisto particolare dovuto al lockout NHL del 1994. Se parliamo di stagioni intere direi che il migliore è stato Kent Nillson, centro svedese che è stato da noi nel 1987/1988 dopo aver vinto la Stanley Cup con gli Edmonton Oilers. Un giocatore pazzesco, per descrivere il quale bastano i numeri: in 43 partite giocate ha messo a segno qualcosa come 74 gol e 86 assist, guidando la squadra allo Scudetto. A livello di italiani direi Martin Pavlu, bandiera storica della nostra squadra dal 1978 al 2003, con complessivamente 814 gare condite da 544 reti e 886 assistenze vincenti.

 

 

 


4) Cosa fate per i giovani? Come lavorate con loro?

 

Dieter Knoll : L’importanza che riveste il settore giovanile è enorme per la nostra società, e per questo una cospicua parte del budget è investita nella crescita dei nostri ragazzi. Abbiamo circa 170 tesserati che partecipano ad ogni tipo di campionato, regionale o nazionale, in 7 squadre. Devo ammettere che non è facile portare i ragazzi sul ghiaccio perché, a differenza magari di posti più piccoli, Bolzano è una grande città e offre molte alternative ai giovani oltre all’hockey, ma comunque questi giovani danno molte soddisfazioni (l’Under 20 è arrivata in finale Nazionale contro il Caldaro nda) e quella legata a loro è una nostra missione sociale vera e propria


5) Un suo commento sulla stagione in corso e sul vostro obiettivo? (al 1 aprile 2010, Bolzano sul 2 a 2 nella semifinale scudetto contro il Renon)

 

Dieter Knoll : Inutile negare che la nostra stagione sia per ora al di sotto delle aspettative societarie. Le sconfitte in Supercoppa, Continental Cup e Coppa Italia non hanno permesso di raggiungere obiettivi importanti, per i quali la squadra era stata creata d’estate. Questo gruppo non è ancora riuscito ad esprimere le sue vere qualità, e ora con solo il Campionato rimasto l’obiettivo minimo è il raggiungimento della finale. Certo, un’eventuale vittoria dello Scudetto sarebbe molto importante, sia perché potrebbe essere il terzo consecutivo, sia perché farebbe dimenticare a molti le sconfitte poco fa citate, quindi i ragazzi sono estremamente stimolati a fare del loro meglio sino alla fine.