1) Che cosa significa la vostra
squadra per la vostra città?
Dieter Knoll : A Bolzano
l’hockey è il primo sport senza alcun dubbio,
e visti anche i successi a livello Nazionale e Internazionale
tutti ci conoscono ed è grande la tradizione
della nostra società. In questa situazione però
tutti si aspettano il massimo da noi, le stagioni senza
trionfi non sono accettate molto bene dai nostri tifosi,
quindi la società dell’HC Bolzano ha un
compito molto stimolante ma allo stesso tempo ben difficile.
2) Che cosa significa il vostro logo?
Dieter Knoll : La
Volpe è stata scelta dopo aver usato l’Aquila,
ed è legata alla nostra sponsorizzazione triennale
con la Forst, nel cui logo c’era appunto una volpe.
Siccome quel periodo è stato ricco di titoli
(tre scudetti in fila dal 1994 al 1997 nda) abbiamo
deciso di tenerlo anche dopo la scadenza delle tre stagioni.
È comunque allo studio un progetto che prevede
il ritorno al vecchio logo, ma è ancora presto
per parlarne.
3) Chi è il più forte
giocatore che abbia mai indossato la vostra maglietta,
secondo il presidente Dieter Knoll?
Dieter Knoll : Non
è facile rispondere a questa domanda dati i tanti
campioni che sono passati da qui. Sarebbe facile dire
Jaromír Jágr, ma lui ha giocato da noi
solo per 5 partite durante il Sei Nazioni, e comunque
è stato un acquisto particolare dovuto al lockout
NHL del 1994. Se parliamo di stagioni intere direi che
il migliore è stato Kent Nillson, centro svedese
che è stato da noi nel 1987/1988 dopo aver vinto
la Stanley Cup con gli Edmonton Oilers. Un giocatore
pazzesco, per descrivere il quale bastano i numeri:
in 43 partite giocate ha messo a segno qualcosa come
74 gol e 86 assist, guidando la squadra allo Scudetto.
A livello di italiani direi Martin Pavlu, bandiera storica
della nostra squadra dal 1978 al 2003, con complessivamente
814 gare condite da 544 reti e 886 assistenze vincenti.

4) Cosa fate per i giovani? Come lavorate con loro?
Dieter Knoll : L’importanza
che riveste il settore giovanile è enorme per
la nostra società, e per questo una cospicua
parte del budget è investita nella crescita dei
nostri ragazzi. Abbiamo circa 170 tesserati che partecipano
ad ogni tipo di campionato, regionale o nazionale, in
7 squadre. Devo ammettere che non è facile portare
i ragazzi sul ghiaccio perché, a differenza magari
di posti più piccoli, Bolzano è una grande
città e offre molte alternative ai giovani oltre
all’hockey, ma comunque questi giovani danno molte
soddisfazioni (l’Under 20 è arrivata in
finale Nazionale contro il Caldaro nda) e quella legata
a loro è una nostra missione sociale vera e propria
5) Un suo commento sulla stagione in corso e sul vostro
obiettivo? (al 1 aprile 2010, Bolzano sul 2 a 2 nella
semifinale scudetto contro il Renon)
Dieter Knoll :
Inutile negare che la nostra stagione sia per ora
al di sotto delle aspettative societarie. Le sconfitte
in Supercoppa, Continental Cup e Coppa Italia non hanno
permesso di raggiungere obiettivi importanti, per i
quali la squadra era stata creata d’estate. Questo
gruppo non è ancora riuscito ad esprimere le
sue vere qualità, e ora con solo il Campionato
rimasto l’obiettivo minimo è il raggiungimento
della finale. Certo, un’eventuale vittoria dello
Scudetto sarebbe molto importante, sia perché
potrebbe essere il terzo consecutivo, sia perché
farebbe dimenticare a molti le sconfitte poco fa citate,
quindi i ragazzi sono estremamente stimolati a fare
del loro meglio sino alla fine.
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