1) Che cosa significa la vostra
squadra per la vostra città?
Norbert Pichler: La nostra squadra
è sicuramente il simbolo sportivo della città
di Caldaro. I nostri paesani sono tutti tifosi di hockey
e sono molto contenti che la nostra squadra sia infarcita
di ragazzi di Caldaro. Inoltre quest’anno, con
il fatto che abbiamo preso solo due stranieri, abbiamo
dato a molti ragazzi dell’under 20 la possibilità
di scendere sul ghiaccio, cosa questa che ha fatto molto
piacere ai nostri tifosi che vedono i ragazzi di Caldaro
giocare per la loro città.
2) Che cosa significa il vostro logo?
Norbert Pichler: Il nostro logo rappresenta
il luccio del lago di Caldaro, il nostro lago. Lo abbiamo
adottato come simbolo dalla stagione 2006/2007, perché
il luccio è un pesce aggressivo e che non molla
mai la sua preda, combattendo fino alla fine. E questo
è esattamente lo spirito che vogliamo vedere
nei nostri giocatori, dei caldaresi che lottano per
Caldaro.
3) Chi è il più forte giocatore che
abbia mai indossato la vostra maglietta, secondo il
presidente Pichler?
Norbert Pichler: Direi che è
Armando Chelodi, che oggi è al suo terzo anno
con noi. È stato uno dei grandi protagonisti
della nostra vittoria della Serie A2 nel 2007/2008 ma,
cosa ancora più importante, è un leader
per tutti. Avendo una squadra dall’età
media molto bassa è fondamentale che in spogliatoio
ci sia uno con la sua esperienza, che trascina i compagni
a fare il meglio possibile.

4) Cosa fate per i giovani? Come lavorate con loro?
Norbert Pichler: Innanzitutto mi preme
ricordare come per società piccole come la nostra
il lavoro con i giovani è assolutamente la cosa
più importante per garantirsi il futuro. E siamo
molto soddisfatti qui a Caldaro delle nostre giovanili.
Abbiamo circa 110 ragazzi, che vanno a comporre le squadre
dall’under 8 all’under 20 (solo l’u17
gioca assieme al Laives). Lo scorso anno la nostra under
19 è arrivata in finale nazionale, perdendo si
dal Vipiteno, ma regalandoci la grande soddisfazione
di vedere i nostri ragazzi lottare per lo scudetto.
5) Un suo commento sulla stagione in corso e sul
vostro obiettivo? (al 15 ottobre 2009, Caldaro con zero
vittorie in quattro partite di Serie A2)
Norbert Pichler: Bè, la stagione
è iniziata nel segno della sfortuna, con parecchi
infortuni che ci hanno costretto a giocare praticamente
con l’under 19 dello scorso anno. Però
non siamo crollati di fronte a nessuno, segno questo
che il lavoro fatto con i giovani darà dei frutti.
A breve dovrebbero tornare i fratelli Chelodi, Armando
ed Enrico, e tutta la squadra ne trarrà beneficio.
Una volta recuperati anche tutti gli altri infortunati
mi aspetto che la squadra riesca a raggiungere almeno
le semifinali dei playoff.
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