1) Che cosa significa la vostra
squadra per la vostra città?
Roberto Ongari : La nostra squadra
di hockey è una presenza importante per tutta
la Val di Fassa. Visto che abbiamo quasi 60 anni posso
dire che in ogni famiglia c’è qualcuno
che almeno una volta ha giocato a hockey, quindi tutti
ci conoscono e ci apprezzano. In valle siamo 8.000 abitanti
e credo di poter dire che rappresentiamo più
o meno tutti. Quest’anno inoltre mi sembra che
questo attaccamento sia ancora maggiore, anche perché
da parte nostra ci siamo preoccupati maggiormente di
curare il rapporto con i tifosi e ci aprirci a molti
contatti nuovi.
2) Che cosa significa il vostro logo?
Roberto Ongari : Il nostro logo è
stato scelto in un concorso fatto moltissimi anni fa.
L’aquila che ha vinto questa manifestazione è
stata disegnata da una persona di nome Parmesani, e
rappresenta il nostro legame con le montagne che ci
circondano. Tra gli altri disegni presentati c’erano
altri animali della nostra valle, ma l’aquila
era quello che ci sembrava più adatto.
3) Chi è il più forte
giocatore che abbia mai indossato la vostra maglietta,
secondo il presidente Roberto Ongari?
Roberto Ongari : A questa domanda vorrei
rispondere con tre nomi, e due categorie. I giocatori
migliori secondo me sono stati Bob Manno, Mark Stuckey
e Tony Amonte. Però mi sento di dire che Amonte,
giocatore pazzesco e star NHL di assoluto valore (38
punti in 14 partite con 22 gol e 16 assist nda), quando
è terminato lo sciopero negli USA è tornato
subito indietro, non lasciando nulla di concreto qui
se non le sue memorabili giocate. Invece Manno, terzino
che non ha bisogno di presentazioni, e Stuckey, attaccante
di grande livello, hanno aiutato la squadra ad arrivare
alla finale persa con il Varese nel 1988-1989 e si sono
integrati alla grande con l’ambiente, dimostrando
di essere oltre che degli eccellenti giocatori anche
delle buonissime persone.

Queste foto sono state realizzate da
Flavio Valle
4) Cosa fate per i giovani? Come lavorate con loro?
Roberto Ongari : Abbiamo
circa 150 ragazzi nelle nostre giovanili, decisamente
un numero soddisfacente. Pratichiamo un reclutamento
gratuito ogni autunno al quale si iscrivono circa 80
tra bambini e bambine, e poi una quindicina ogni anno
restano per iniziare a giocare con noi. Prendiamo parte
a tutti i Campionati giovanili, e con l’under
11 abbiamo dovuto iscriverci sia nel girone veneto sia
in quello trentino perché abbiamo tanti ragazzi
e vogliamo farli giocare tutti. Abbiamo avviato una
collaborazione a livello giovanile sia con la squadra
di Cavalese sia quella di Tesero che hanno ampliato
il numero dei nostri ragazzi, dunque siamo soddisfatti
della “capienza” del nostro serbatoio futuro.
Con l’U16 e l’U20 prendiamo parte ai campionati
nazionali, e questo vuol dire un grande impegno umano
ed economico da parte della società, anche se
possiamo contare su circa 20 persone tra allenatori
e accompagnatori ufficiali. Il fattore più importante
in tutto questo è però che il Comune di
Alba di Canazei ci offre l’uso gratuito del Gianmario
Scola, e per questo lo ringraziamo molto, permettendoci
di sfruttare le nostre risorse per migliorare altri
aspetti della società.
5) Un suo commento sulla stagione in corso e sul
vostro obiettivo? (al 14 gennaio 2010, Fassa con 14
vittorie e 14 sconfitte in campionato per 45 punti)
Roberto Ongari : Attualmente sono molto soddisfatto
della nostra stagione, anche perché non abbiamo
ancora espresso tutte le nostre potenzialità
visto che la nostra infermeria è stata sempre
affollata. Nonostante questo il Campionato sta andando
molto bene, e credo che sia per gran parte merito del
coach e del suo sistema di gioco, oltre ovviamente ad
Adam Dennis, il nostro grande portiere. Ora l’obiettivo
sarebbe quello di entrare ai playoff al quarto posto,
prendendo le rimanenti partite una alla volta e dando
il 100 %, ma sappiamo che non sarà facile. Poi
ai playoff diventa tutto una lotteria, quindi non mi
sento di fare previsione alcuna. Per noi parlano chiaro
i risultati: la scorsa stagione abbiamo fatto lo spareggio
promozione-retrocessione “alla svizzera”
con il Vipiteno, mentre in questo 2010 vogliamo puntare
in alto!
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