1) Che cosa significa la vostra squadra per la
vostra città?
Werner Schwienbacher : La volontà
mia e quella della dirigenza sarebbe quella di far avere
a questa società un valore importante a livello
di futuro sportivo per l’hockey a Merano, come
un “voglio giocare anche io per loro” da
parte dei giovani che si appassionano a questo sport,
come una forma di divertimento dentro e fuori dal ghiaccio
per chi viene a vederci. Dopo i primi tre mesi di attività
mi sento di poter dire che la squadra è ben vista
da parte della grande maggioranza della comunità,
così come il nostro lavoro societario; ciò
non toglie le difficoltà che comunque abbiamo
per portare avanti il nostro lavoro, difficoltà
organizzative o di collaborazione. Insomma, il fatto
di avere impostato questa squadra solo pochi mesi fa
si sente. Ovviamente il nostro lavoro non va bene a
tutti, quindi ci sono delle critiche, che accetto quando
sono costruttive, ma mi fa anche piacere il fatto che
ci siano delle persone che si offrono per darci una
mano per qualsiasi cosa. Riguardo al pubblico direi
che stiamo facendo passi avanti, partita dopo partita
coinvolgiamo sempre più persone, che grazie ai
nostri sforzi (cheerleaders, deejay per la musica al
palazzo, canzone societaria nda) si divertono alla MeranArena.
L’unica nota negativa per ora è il discorso
relativo agli sponsor, compresi alcuni marchi storici
del’hockey a Merano che, forse complice la crisi,
hanno scelto di non sostenerci più. Mi dispiace,
ma stiamo lavorando per avere nuovi partner che ci garantiranno
un roseo futuro.
2) Che cosa significa il vostro logo?
Werner Schwienbacher
: L’aquila è il simbolo della città
di Merano, quindi abbiamo scelto di usarla per mantenere
una continuità storica con il vecchio HC Merano.
Quando abbiamo scelto l’impostazione del logo
l’abbiamo reso il più possibile simile
ad uno scudetto. Inoltre abbiamo sviluppato il nostro
“Clame”, il nostro motto “Enjoy the
power on ice”, che stiamo portando il più
possibile in giro nelle varie manifestazioni meranesi
per farlo conoscere a tutti.
3) Chi è il più forte
giocatore che abbia mai giocato a Merano, secondo il
dirigente Schwienbacher?
Werner Schwienbacher : Certamente Bob
Manno. Il “lupo” dopo una grande carriera
NHL ha giocato a Merano due anni, dal 1985 al 1987,
guidando la squadra allo scudetto del 1985-1986. Quell’anno
ha messo insieme qualcosa come 115 punti in 42 match,
giocando in un modo che definire fantastico è
riduttivo.

4) Cosa fate per i giovani? Come lavorate con loro?
Werner Schwienbacher : Per quanto riguarda
il settore giovanile siamo partiti con circa 80 ragazzi
e ora siamo a circa 140, sparsi nelle varie formazioni
giovanili dall’under 8 alla 20. Sono previsti
3 o 4 allenamenti a settimana per ogni squadra, con
4 allenatori dedicati solo al settore giovanile. Stiamo
comunque pensando a delle novità per rendere
ancora più competitivo il settore giovanile,
come per la prima squadra siamo in fase di sviluppo
anche in questo campo.
5) Un suo commento sulla stagione
in corso e sul vostro obiettivo? (al 3 dicembre 2009,
Merano con 10 vittorie e 6 sconfitte in campionato per
31 punti)
Werner Schwienbacher : Innanzitutto
noto con molto piacere che questa Serie A2 è
bella ed equilibrata, decisamente interessante per il
pubblico. Personalmente non sono totalmente soddisfatto
del rendimento che abbiamo avuto sinora, questo perché
ci sono state molte partite dove qualche minuto di totale
black-out mentale ci è costato punti importanti
in classifica, ed è capitato non solo ai nostri
giovanissimi ma anche ai più esperti. La nostra
situazione avrebbe potuto essere ancora migliore giocando
sempre con la testa attaccata al resto del corpo, comunque
stanno arrivando degli ottimi risultati per un gruppo
alla sua prima stagione. Sono molto soddisfatto del
nostro attacco, il migliore della categoria, e sono
contento per René Baur che sta giocando un’altra
stagione a grande livello. L’obiettivo della società
sarebbe quello di arrivare in semifinale, ma sono convinto
che i nostri ragazzi possano ancora crescere, dunque
vedremo…
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