Nome: Hockey Milano Rossoblù
Data di nascita: 2008
Indirizzo: Via dei Ciclamini 23, 20147, Milano
Impianto di gioco: PalAgorà
Presidente: Ico Migliore
Capitano: Edoardo Caletti

 

 

1) Che cosa significa la vostra squadra per la vostra città?


 
Ico Migliore: La nostra società, il Milano Rossoblù, rappresenta uno sport radicato in Milano sin dal 1923 e una continuità storica con le società di grande successo che hanno diffuso l’hockey prima di noi. C’è comunque un filo conduttore tra noi e le altre società, si vede anche dal fatto che il pubblico continua a seguirci come prima seguiva i Vipers piuttosto che la Saima. Il nostro è un progetto giovane, ma siamo enormemente legati alla nostra città. Non è un segreto che vorremmo localizzare il più possibile la squadra, iniziando a radicalizzarlo nei bambini. A prova di questo il fatto che la nostra prima squadra è composta da tanti giovani milanesi, ed è aiutata da tanti sponsor sempre di Milano; al pubblico piace molto questo aspetto della nostra società. Il lavoro fatto da Alvise Di Canossa è stato molto importante per noi, in quanto ha dato al movimento hockeystico una qualità mai vista prima, facendo arrivare l’hockey sulla bocca di tanti. Sta a noi conquistare più persone possibili ora.


2) Che cosa significa il vostro logo?

 

Ico Migliore: Il nostro logo è composto da una M su una croce, e lo abbiamo disegnato per radicarci ulteriormente in Milano. Lo scudo crociato è un simbolo della città, la M che si innesta sopra deriva dalle maglie del vecchio Milano Hockey degli anni ’30. Nel nostro piccolo vorremo avvicinarci alle maglie NHL, con le divisa bianca e il logo più grande possibile sul petto.


3) Chi è il più forte giocatore che abbia mai indossato la vostra maglietta, secondo il presidente Ico Migliore?


Ico Migliore: Non posso sceglierne uno solo, ce ne sono stati troppi. E così ne dico due, diametralmente opposti nel loro modo di intendere l’hockey. Niklas Sundström, mostro di tecnica e classe, e Joe Busillo, italo-americano tutto grinta e cuore in pista. Credo che avere un po’ di Sundström e qualche Busillo in ogni squadra sia la combinazione vincente.

 


4) Cosa fate per i giovani? Come lavorate con loro?

 


Ico Migliore: I giovani sono il vero centro della nostra società. Posso annunciare con orgoglio che quest’anno abbiamo stretto un accordo con il prestigioso Collegio San Carlo, grazie al quale circa i 600 bambini vengono a pattinare e iniziare a giocare a hockey da noi. Ci stiamo accordando anche con altre scuole per fare in modo che portino i ragazzi da noi, inoltre grazie al Coni Milano a breve partirà un nuovo progetto per inserire l’hockey come sport di base nelle scuole, insegnato al pari del calcio o del basket. Per quanto riguarda il nostro settore giovanile “agonistico” abbiamo circa 100 ragazzi, che coprono tutte le 6 formazioni, dall’under 8 alla 20 (e un under 13 secondo me eccellente dal punto di vista qualitativo), oltre ad una collaborazione con il Como per la Serie C U26.

 

5) Un suo commento sulla stagione in corso e sul vostro obiettivo? (al 19 novembre 2009, Milano con 6 vittorie e 6 sconfitte in campionato per 17 punti)

 


Ico Migliore : Il nostro obiettivo principale è quello di continuare con il progetto sui giovani. Abbiamo inserito due ragazzi dell’under 17 in prima squadra, che per ora non hanno molto spazio ma fanno importante esperienza. Inoltre mi preme sottolineare la giovane età media della squadra, poco oltre i 23 anni, e il fatto che da noi siano tutti protagonisti: non c’è lo straniero fortissimo che segna e gioca per sei, ma tutti danno il loro contributo per la squadra. Sulla stagione posso solo dire bene dell’ottimo inizio. La stagione 2008/2009 siamo arrivati settimi su nove, diciamo che la quinta posizione che occupiamo ora mi andrebbe bene anche a fine stagione. Migliorare un gradino alla volta credo sia fondamentale, oltre al fatto di inserire piano piano sempre più ragazzi di Milano per far innamorare i nostri tanti tifosi.