1) Che cosa significa la vostra
squadra per la vostra città?
Roberto Barbero :
Più che la città di Torre Pellice, la
nostra squadra coinvolge tutta la valle, e avere la
squadra in Serie A vuole dire moltissimo. C’è
entusiasmo in tutte le persone che sanno quanto sia
storico l’hockey dalle nostre parti, e che ci
seguono senza dare troppa importanza ai risultati, ma
solo per il gusto di tifare per la Valpe. E per questo
punto di vista parla l’altissimo numero medio
di spettatori che vengono al Cotta, stiamo battagliando
con il Val Pusteria per vincere lo “scudetto del
tifo”.
2) Che cosa significa il vostro logo?
Roberto Barbero :
Il logo dei bulldogs è presente da moltissimi
anni ed è stato scelto tra tre simboli per rinnovare
l’immagine societaria. Prima di lui c’era
sul logo un orso bianco con una stecca da hockey.
3) Chi è il più forte
giocatore che abbia mai indossato la vostra maglietta,
secondo il presidente Roberto Barbero?
Roberto Barbero : Parlando appunto
a livello personale mi sono affezionato particolarmente
a due giocatori. Uno è Grant Goegan, italo-canadese
che ha giocato da noi tra il 1980 e 1983 mettendo a
segno una miriade di punti, e guidandoci nella stagione
1980-1981 al miglior piazzamento di sempre della Valpe
in Serie A, ovvero al sesto posto. L’altro straniero
è Peter Vasciko, proveniente dalla Repubblica
Ceca. Ha fatto solo un anno in A2, ma era sia un giocatore
che una persona di livello assoluto. Invece il giocatore
locale che ricordo con più piacere è Mauro
Viglianco, capitano della Valpe per tanti anni.

Queste foto sono state realizzate dallo
Studio Gillemon
4) Cosa fate per i giovani? Come lavorate con loro?
Roberto Barbero :
Il nostro settore giovanile vede come supervisore Alain
Vogin, aiutato dal Capitano Dino Grossi, e tra parentesi
spero fortemente che quest’ultimo abbia voglia
di rimanere con noi quando deciderà di non giocare
più perché persone come lui fanno solo
bene all’hockey. Abbiamo oltre 150 ragazzi, sparsi
nelle varie U9, 11 , 13 e 15 (due squadre per dare spazio
a tutti), e U17. Per l’U20 abbiamo un accordo
con il Varese e i nostri ragazzi giocano in Lombardia,
l’idea originaria sarebbe stata quella di fare
del Varese il nostro farm-team in A2 ma poi sappiamo
cos’è successo e siamo rimasti d’accordo
solo per l’under 20. La cosa che soddisfa maggiormente
me e la società tutta è che nell’ultimo
periodo moltissimi ragazzi chiedono di giocare per noi,
tant’è che nell’avviamento dello
scorso autunno abbiamo dovuto lasciarne a casa qualcuno.
Si ritorna sempre al discorso precedente, ovvero che
con la prima squadra in Serie A moltissimi bambini vogliono
giocare per emulare i loro eroi, questo a sottolineare
ancor di più l’importanza di avere una
formazione al massimo livello.
5) Un suo commento sulla stagione in corso e sul vostro
obiettivo? (al 4 febbraio 2010, Valpe con 12 vittorie
e 22 sconfitte in campionato per 35 punti e l’ottavo
posto in classifica in Serie A)
Roberto Barbero : Il nostro obiettivo è
ed è sempre stato quello di raggiungere i playoff,
e se ce la dovessimo fare qualsiasi risultato arrivasse
mi andrebbe più che bene. sapevamo che non sarebbe
stato facile e infatti non lo è, con questa lotta
entusiasmante in coda alla classifica. Quello che mi
sento di dire è che sono molto soddisfatto del
rendimento dei nostri ragazzi, in quanto non era facile
per noi che siamo nuovi allestire una squadra competitiva
in un Campionato difficile come la Serie A. Questi giocatori
si stanno comportando molto bene sul ghiaccio, dando
sempre l’anima, e fuori dal ghiaccio, dimostrandosi
persone serie e dedite al lavoro.
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