1) Che cosa significa la vostra
squadra per la vostra città?
Roman Erlacher : Per
noi la squadra del Val Pusteria significa moltissimo,
non solo a livello sportivo ma anche sociale. È
innanzitutto un punto d’incontro per la gente,
un insieme di emozioni che il nostro pubblico vive tutto
insieme ed è quindi orgoglioso di portare il
nostro logo. In questa stagione il fatto che arrivino
anche dei grandi risultati a livello sportivo, e questo
non fa altro che aumentare la fede dei nostri tifosi,
che sarebbero però contenti di noi in qualunque
caso.
2) Che cosa significa il vostro logo?
Roman Erlacher : Il
Lupo deriva innanzitutto dal fatto che ne sono presenti
molti nella Val Pusteria, e in questo caso vorrei raccontare
un vecchio proverbio delle nostre parti. Si diceva che
per trasportare il legnane sui laghi ghiacciati si doveva
prima osservare il passaggio di un lupo sullo stesso
lago, quindi si capiva che il ghiaccio era solido e
avrebbe retto al peso dei cavalli e del carico. Inoltre
ci piaceva l’idea del lupo perché è
un animale aggressivo, e la nostra squadra non deve
risparmiare nessun avversario!
3) Chi è il più forte
giocatore che abbia mai indossato la vostra maglietta,
secondo il Presidente Roman Erlacher?
Roman Erlacher : Per rispondere ad
una domanda del genere preferisco parlare al presente,
visto che non sono il dirigente massimo da molti anni,
e voglio segnalare due nomi, per ragioni diverse: l’ex
capitano Niklas Eriksson, svedese dal gioco sopraffino
e che ha legato moltissimo con il nostro ambiente, e
Rem Murray, il nostro straniero di quest’anno.
Di lui mi piace moltissimo l’approccio non solo
dentro alla pista, dove fa valere la sua grande tecnica
ed esperienza, ma anche al di fuori, dove si comporta
da professionista esemplare, senza mai una sbavatura.

4) Cosa fate per i giovani? Come lavorate con loro?
Roman Erlacher : Il
grande lavoro degli ultimi anni ci ha portato ad avere
un settore giovanile estremamente sviluppato, e che
ha dato frutti importanti anche in prima squadra: i
nomi di Helfer, Hofer, Willeit, Bona, Oberrauch significano
un’importante ossatura per la i Lupi. Abbiamo
squadre in tutte le categorie giovanili, e siamo molto
fiduciosi che la nostra Under 20 potrà arrivare
sino in fondo a lottare per il titolo. Complessivamente
si può parlare di circa 180 tra bambini e ragazzi,
e sono in costante aumento: basta dire che negli ultimi
anni abbiamo sempre aggiunto almeno 30-35 bambini con
l’avviamento, e almeno una ventina decidono di
continuare con noi, quindi la base sulla quale costruire
il futuro c’è.
5) Un suo commento sulla stagione in corso e sul vostro
obiettivo? (all’11 febbraio 2010, Val Pusteria
con 23 vittorie e 12 sconfitte in campionato per 69
punti e il primo posto in classifica in Serie A)
Roman Erlacher : Innanzitutto devo fare i complimenti
alla mia squadra per essere arrivata in finale di Coppa
Italia e aver giocato una grande partita contro il Renon.
Purtroppo la sorte non è stata dalla nostra e
abbiamo perso, ma se il risultato ci avesse premiato
sarebbe stata una vittoria pienamente meritata. Parlando
del Campionato, sicuramente c’è grande
soddisfazione per come stanno andando le cose, significa
che il tipo di organizzazione che abbiamo deciso di
darci paga dei dividendi, e anche interessanti. Questi
risultati ci hanno anche aiutato molto nella ricerca
di sponsor e di partnership, dando linfa economica alla
nostra squadra. È normale pensare che nessun
risultato è precluso a questo punto della stagione,
ma i playoff come sempre sono un tipo di stagione completamente
diversa rispetto a quella passata sinora. Può
arrivare lo scudetto o anche un’uscita al primo
turno, l’importante è stare vicini ai nostra
ragazzi fino alla fine!
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