Nome: SSI Vipiteno / WSV Sterzing Weihenstephan
Data di nascita: 1948
Indirizzo: Piazza Karl Riedmann, 7 – 39049 Vipiteno (Bz)
Impianto di gioco: Disco Arena
Presidente: Robert Stafler
Capitano: Christian Rainer

 

 

1) Che cosa significa la vostra squadra per la vostra città?


Robert Stafler : Qui a Vipiteno c’è grande tradizione con gli sport invernali, infatti quest’anno si festeggiano i 100 anni di vita della società polisportiva invernale, mentre con l’hockey siamo arrivati a 62 anni. E questo vuol dire moltissimo per la nostra piccola realtà, contando che tutto il comprensorio dell’Alta Val D’Isarco ha poco più di 18.000 abitanti siamo soddisfatti del seguito che siamo riusciti a crearci. Siamo una realtà confermata anche per i nostri sponsor, che ci seguono e ci aiutano, sapendo della solidità della nostra società.


2) Che cosa significa il vostro logo?

 

Robert Stafler : L’idea del Broncos ci è venuta sostanzialmente per due motivi: innanzitutto per quello che rappresenta il cavallo, ovvero la forza, la velocità, la sinuosità dei movimenti. E poi perché qui a Vipiteno la nostra montagna “di casa” è il Monte Cavallo, che sovrasta la città con i suoi 2.176 metri. Siccome noi vipitenesi ci andiamo sia d’inverno per sciare, sia d’estate per le passeggiate, ci è sembrato quasi un dovere legare il nome della squadra al nostro monte.

 

3) Chi è il più forte giocatore che abbia mai indossato la vostra maglietta, secondo il presidente Robert Stafler?


Robert Stafler : Dunque mi sento di rispondere con due nomi, uno italiano e uno straniero. Alexander Gschliesser è il locale, nato proprio a Vipiteno nel 1973, e ha disputato 8 stagioni nelle file dei Broncos, oltre a giocare a Fassa, Brunico, Milano e Merano. Era un ala di stecca destra, e la sua migliore stagione è stata quella della finale scudetto persa contro il Bolzano, il 1997-98: per lui 52 punti in 26 partite. Fino alla stagione 2007-08 ha giocato con noi, ed è davvero un pezzo della nostra storia. Il nome dello straniero è forse scontato, ma lui è stato davvero un mito: Denis Chalifoux, che sempre nella stagione 1997-98 ha messo a segno qualcosa come 118 punti in 54 match, con 57 gol e 61 assist. Numeri incredibili per un grande campione che ha giocato da noi quattro stagioni.

 

 

Queste foto sono state realizzate da Oskar Brunner


4) Cosa fate per i giovani? Come lavorate con loro?

 

Robert Stafler : Nei nostri settori giovanili ci sono circa 140 ragazzi, e tra gli allenatori c’è anche quel Gschliesser citato poco fa, che si occupa dell’Under 8. Il coach dei Broncos, Oly Hicks, fa anche da supervisore dei coach delle varie Under. Questa scelta di Hicks è stata fatta per evitare che succedano problemi con la gestione dei ragazzi: nel senso che, siccome la nostra prima squadra è infarcita di giovani, e qualcuno fa “l’ascensore” con l’U20, è meglio che sia lui a decidere chi gioca dove e quando, dosando le forse dei ragazzi. A tutti i giovani che vogliono giocare a hockey chiediamo un piccolo contributo economico, ma nulla di impossibile. Inoltre abbiamo degli importanti accordi con il Comune di Vipiteno e con le scuole locali, grazie alle quali praticamente tutti gli studenti possono provare a giocare a hockey. Sono personalmente molto soddisfatto dei risultati dei nostri ragazzi, che sono convinto essere più che mai la base del nostro futuro, specialmente per una società piccola come la nostra.


5) Un suo commento sulla stagione in corso e sul vostro obiettivo? (al 28 gennaio 2010, Vipiteno con 19 vittorie e 10 sconfitte in campionato per 23 punti e il primo posto nel girone A della seconda fase di playoff)


Robert Stafler :
Purtroppo la nostra stagione è stata condizionata dalla sfortuna, abbiamo avuto una quantità di infortuni da record, e ne soffriamo ancora le conseguenze, ad esempio i giovani Haller e Stofner hanno da tempo finito la loro stagione. Nonostante tutte queste difficoltà siamo comunque riusciti a mantenerci sempre nelle zone alte, e ora con l’avvicinarsi dei playoff vedo il livello del nostro gioco salire sempre più. Il nostro obiettivo è chiaramente tornare in finale, dove può succedere di tutto visto l’equilibrio che regna questa stagione nel Campionato cadetto. Da li faremo di tutto per riconfermarci Campioni della Serie A2!

 

Queste foto sono state realizzate da Oskar Brunner